Francesco Sforza al chirurgo ducale Giuliano 23 ottobre 1457

Missive, 38, f. 178v. Cfr. la missiva precedente, ossia Francesco Sforza al Consiglio segreto 21 ottobre 1457.

Magistro Iuliano, cerogico aulico.
Magistro Gasparro, nostro phisico,* ne dice che inanzi la partita mia da Milano te ordinò dovessi portarne dreto quello ciroyto et unguento che tu say et tu non sey may venuto, del che ne siamo maravigliati assay. Et pertanto vogliamo subito, havuta questa, che tu debii dare et consignare dicto unguento et ciroto che te ordinò dicto magistro Gasparro ad Iohanne Caymo, officiale nostro deli cavalli lì in Mediolano, che ne lo debia mandare per uno deli nostri cavallari qui a Milano posta facta che sia fidatissimo et che lo faza consignare qui ad Cicho Symonecta, nostro secretario, et diray al dicto Iohanne che non debia dare cosa alcuna al dicto cavallaro, quello se sia quello ch’esso portarà, né che sapia sia cosa per nostro uso. Et questo non manche per cosa alcuna. Datum Cremone, die XXIII octobris 1457.
Zanetus.
Cichus.

* A proposito di un altro «phisico», questa volta del re di Francia Carlo VII, cfr. la nota 91 di «11.2. Lo Speculum historiale “dal canto de” là».

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...