1. Sceva Corti a Francesco Sforza 8 novembre 1457

Illustrissime et excelsissime domine domine mi singularissime. Licet io spera che forsi per altra via la vostra excellentia l’haverà sentito, que è dicto, e me l’ha dicto cum grande admiratione ser Michele da Pixaro, como el signor misserr Allexandro, vostro fratello, è andato dala maiestà del re de Franza. Se luy l’ha facto cum saputa e voluntà de la vostra excellentia, como m’è dicto da persona digna de gran fede, me ne piace, quamvis pur me para non porrà forsi essere senza adumbratione de la maiestà del re d’Aragona e forsi anche de venetiani. Si vero l’ha facto contra vostra saputa, se è andato a scavizare el collo da se stesso e pocha stima se farà de la signoria sua. E quanto per me, me pare ch’el sia stato mal consiglato.
[#]. Datum Mediolani die VIII novembris 1457.
Eiusdem vestre illustris et excelse dominationis servitor fidelis Sceva de Curte etc.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...