8.8.1. Il «procuratore B»(olleri)

La missiva #M44-20v [C]#, «indirizzata al marchese di Monferrato, rappresenta la parte iniziale di M44-21r [A], dove risulta la data 1° maggio 1458» [63]. Come altre missive presenti nei due fogli, essa è depennata, ma non è su questo aspetto che si vuole qui indagare [64] bensì su alcune caratteristiche del testo, che giova riproporre anche se già riportato nella prima tabella del sottoparagrafo 1.4.:

Secundo siamo advisati da Antonio de Goddano*, alias Caprazucha, nostro castellano in Parma, nelli dì proximi passati è morto uno Iohanne Grande, suo compagnio et compare, et ha facto suo herede universale esso Antonio per suo ultimo testamento rogato anno MCCCC°LVIII XIII aprilis per Iohannem Andree de Sozis** et sottoscripto per Thomam Arpi et Bonifacium de Arpis***, notarios parmenses, et secundo dice esso testatore haviva certe terre et beni nelli lochi della vostra illustre signoria et per questo et per altro ha creato suo procuratore Baptista**** et*****

Come rilevato nella nota 10, «le parole “per questo et per altro ha creato suo procuratore B” sono depennate senza che tuttavia sia apportata alcuna correzione: il testo che ne deriva risulta così, almeno apparentemente, privo di senso». Solo apparentemente però: «B» non è infatti altro che uno pseudonimo anticipato da un altro pseudonimo, ossia quello di «Antonio de Goddano, alias Caprazucha», di cui il duca di Milano si serve per indicare al lettore come interpretare correttamente la lettera «B» depennata del nome «Baptista». Con l’alias sotto traccia Francesco Sforza intende riferirsi a Bolleri, suo «navarolo galiardo» impegnato nella liberazione di Ludovico di Savoia e «procuratore» nella stipulazione dell’alleanza sabaudo-sforzesca.

[63] Vd. sottoparagrafo 1.4.
[64] Cfr. n. 11.

* Come la lettera «B» sta per Ludovico Bolleri, allo stesso modo «Antonio de Goddano» sta per Antonio Cardano, il «nuovo e più energico ambasciatore» inviato da Francesco Sforza al posto di Corradino Giorgi (cfr. paragrafo 2). Si crea così un gioco di parole  «Goddano»/Cardano nel quale da una parte in «Goddano» si intende sottolineare la radice «God», che in olandese (e in inglese) significa «Dio», mentre Cardano rimanda al cardo dell’urbanistica romana, da considerare insieme al decumano. Si vuole dire al lettore che, concluso il decumano delle dieci prese, inizia un altro percorso. I segnali lasciati lungo quest’ultimo permettono di arrivare a CS8, lettera dell’8 giugno inviata da Antonio Cardano a Francesco Sforza, penultima della corrispondenza fra il duca e il suo ambasciatore, nella quale si legge: «Guillielmo di signori de Antesano, prexo ha Taurino, che vene de presente dal Delfinato, ha intexo da Gabriel de Bernezio, signore de Targi, quale è camererio e del Consilio dela maiestà del re de Franzia e che andava dal re di Franza per parte de monsegnore de Giaton, gubernatore del Delfinato, che dito .. gubernatore sa che lo .. duca de Borgogna, lo re de Inglitera, la maiestà del re de Aragona e lo .. duca de Savoya hano fato liga insema et che adesso l’ambasaria del .. duca di Savoya va Milano per fare liga cum l’illustrissimo signore duca de Milano a destructione del re de Franza, del che uno amico m’ha dito ne voglia dare aviso a vostra signoria». Può essere il caso di rilevare che CS8 è una lettera scritta in modo piuttosto ordinato con due brevi interventi nell’interlinea, che riguardano alla terza riga «dal re di Franza», scritto subito dopo «del re di Franzia», e poco oltre la metà della lettera la parola «loco». La proposizione in cui è inserito quest’ultimo termine è la seguente: «Ge ho dito gli debia respondere che loro non son mandati ha quelo loco per offendere a persona alchuna che non offende ha loro e che la cura loro è solum per guardia et deffensione de quela Rocha». La «Rocha» cui si accenna è la «Rocha Sparavaria».
** Si noti il cognome «Sozis», che in latino significa «alleati».
*** Può essere il caso di rilevare che «Arpis» costituisce l’anagramma di «Paris».
**** Poiché Ludovico Bolleri è figura di Ludovico di Savoia, e considerata la presenza di «God» in  «Goddano», è lecito domandarsi se con «Baptista» non ci si voglia riferire a Giovanni Battista, precursore di Cristo.
***** La missiva è depennata insieme alla precedente con una linea verticale che con quella che depenna le parole per questo et per altro ha creato suo procuratore B forma una sorta di croce rovesciata.

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