8. La fuga di Ludovico e la concezione figurale [38]

Se Ludovico Bolleri è figura di Ludovico di Savoia e dietro le «guardie» del primo si celano le «guardie» del secondo, ne consegue che con la fuga del signore di Centallo Francesco Sforza intende alludere a quella del duca sabaudo, prigioniero di Carlo VII e sottoposto alla stretta custodia dei «franzosi».
Un segnale importante del percorso di Ludovido di Savoia verso la libertà è contenuto in GS11, lettera del 28 marzo [39] in cui Corradino Giorgi scrive che «la parte de questi zentilomeni che ha gubernato questo signore per fina a qui, la quale hera franzosa, non guberna più e l’altra, che in tuto gli hè contraria, hè montata in stato».
Come si ricorderà, in GS8, del 14 marzo, l’ambasciatore sforzesco aveva scritto che «hano conducto questo signore a tanta subiectione che sta sotoposto al re de Franza como fa la quaglia al sparavero, unde lo dicto signore, che se vorea cavare e liberare de asta subiectione, sce intende cum l’altra parte, che non è al presente de stato, […], e vorea farla saltare, la qual dubita a piglare la impresa senza spade, favore e secorso, besognando de qualche altro signore, e per questo hano deliberato de volere intendere dala signoria vostra se cum sua mezanità la signoria vostra vole fare liga cum questo signore». E in GS9, del 17 marzo, Jean de Compey aveva ribadito il concetto, dicendo, riferendosi al partito antifrancese, che «noi, che amemo el nosro signore et lo suo utile he honore, voremo prendere modo et via de liberarlo de tanta subiectione, unde cognosemo questo non ne potere seguire senza lo favore et inteligencia de alcuno altro signor, et maxime del tuo signore, duca de Mediolano,  el quale, s’el volese che se intendesemo cum sua signoria, lo faremo fare liga et bona inteligencia cum questo nostro signore he in modo che lo dicto signor nostro se liberarea da tanta subiectione de questi franzosi».
Dalle parole riportate si potrebbe inferire che, se alla fine di marzo del 1458 la «parte» guidata da Jean de Compey era «montata in stato», essa doveva avere ottenuto «spade, favore e secorso» da parte di Francesco Sforza e adesso si accingeva a stringere una lega fra lo stesso duca di Milano e quello sabaudo. L’ipotesi, non del tutto errata, è tuttavia incompleta: non considera che da solo Francesco Sforza non era in grado di liberare Ludovico di Savoia, in quanto nell’organizzazione del tentativo di fuga di Ludovico Bolleri era emerso che il duca di Milano poteva fornire la «polvere da far dormire le guardie» ma non la «fusta» richiesta in GS2. La vicenda del duca sabaudo implica pertanto la presenza di più di un «signore» impegnato nel rendere possibile la sua fuga da Carlo VII. D’altra parte al proposito non bisogna dimenticare che in GS8 Corradino Giorgi aveva precisato sibillino che «lo duca de Burgogna he monsignor lo dalfino gli meteno mane esste pratiche se fano al presente in questa cità».

[38] Cfr. nn. 28-29.
[39] La lettera è interessata da un errore di datazione. In GS15, del 18 aprile, Corradino Giorgi scrive: «Ho intexo quanto sce grava la signoria vostra de mi non habia visitati questi signori ambaxatori del re de Franza quali erano qui he la iniuntione me fa la signoria vostra, la qual statim haverea exequita sce gli fosano stati, ma erano zà partiti, como ha potuto intendere la signoria vostra per una mia data a desdoto del passato». L’inviato milanese si riferisce proprio a GS11, nel cui esordio aveva scritto che «li ambaxadori del re di Franza sono partiti», precisando «malcontenti», ma sbaglia la data, perché GS11 non è del 18 marzo bensì appunto del 28 marzo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...