3.2. Francesco Sforza e l’invio di «dece prese» di «polvere»

In SG3, minuta datata 11 gennaio 1458, Francesco Sforza segnala la ricezione di GS1 e avvisa il suo ambasciatore che gli manda «lo presente nostro cavallaro cum la polvere da fare dormire che tu ne hay richiesta»: essa è stata sperimentata e si è rivelata assolutamente efficace. Il duca ne invia dieci «prese», ossia dosi. La polvere «se vole operare et dare secundo el tenore dela inclusa scriptura»: il duca si riferisce a SG3-All, documento datato 10 gennaio e intitolato «Lo modo da dare la polvere da far dormire le guardie etc.» [17], dal quale Francesco Sforza risulta comprendere da sé, senza bisogno di leggere la relativa informazione contenuta in GS2, che il signore di Centallo ha richiesto la polvere per tentare la fuga [18].

[17] Si tratta del documento presente nel Fondo Sforzesco, Carteggio Interno, segnalato nell’introduzione del paragrafo 1.
[18] Nel documento il verbo «fugire» ricorre quattro volte.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...